
La totale liberalizzazione del mercato postale svizzero dovrebbe avvenire non prima del 2013. Il Parlamento, ed eventualmente il popolo, avranno tuttavia l'occasione di pronunciarsi due volte prima di tale scadenza. Il Consiglio federale ha trasmesso oggi il relativo messaggio alle Camere. Il governo ha già deciso di abbassare dal primo luglio prossimo il monopolio delle lettere da 100 a 50 grammi. Il Parlamento dovrà pronunciarsi su una revisione totale della legislazione postale, che sottostà a referendum. Un anno dopo l'entrata in vigore di questa riforma, il governo proporrà al Parlamento l'apertura completa del mercato postale. Anche questo decreto sarà sottoposto a referendum facoltativo, precisa oggi il governo. Con l'attuale revisione, il governo tiene conto degli sviluppi del mercato postale a livello nazionale e internazionale. Molti paesi dell'Unione europea liberalizzeranno i mercati delle lettere entro il 2010 o al più tardi entro il 2012. Tutti i fornitori di servizi postali saranno in particolare sottoposti all'obbligo di notifica e in questo saranno garantite a tutti le stesse condizioni. ATS
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