Cerca e trova immobili
Svizzera
Libera circolazione: 'Il Consiglio federale ha sbagliato'
Redazione
17 anni fa
Secondo Doris Leuthard in maggio andava attivata la clausola di salvaguardia che permette di frenare l'afflusso di stranieri

Il Consiglio federale ha commesso un errore di valutazione, nello scorso maggio, quando ha deciso di non attivare la clausola di salvaguardia che permette alla Svizzera di frenare l'afflusso di mano d'opera straniera: è quanto afferma la ministra dell'economia Doris Leuthard in interviste rilasciate alla stampa domenicale.Il governo è partito dal presupposto che in periodi di crisi un numero consistente di lavoratori europei giunti in Svizzera grazie alla libera circolazione delle persone sarebbe ritornato in patria: il fenomeno si è verificato, ma in misura minore di quanto previsto. Il tasso di disoccupazione nei paesi dell'UE è infatti molto più elevato di quello elvetico. Se fossero stati reintrodotti i contingenti, ha detto la Leuthard, "avremmo avuto la possibilità di tener lontano dal mercato del lavoro svizzero alcune migliaia di persone".Cifre dell'Ufficio federale di statistica citate oggi dalla "SonntagsZeitung" indicano che il saldo dell'immigrazione - tra partenze e nuovi arrivi - è salito dalle 4300 unità di giugno alle 7400 di settembre, con una progressione del 72%. Malgrado la forte crescita della disoccupazione interna, settori quali l'edilizia, la sanità e la ristorazione hanno continuato a reclutare all'estero.Sull'intero 2009, sempre secondo il domenicale zurighese, l'Ufficio federale della migrazione calcola in 70 mila l'afflusso netto di lavoratori stranieri. Meno del 2007 e del 2008, ma più di quanto si verificava prima che venisse introdotta la libera circolazione. Nel 1997, in un periodo di bassa congiuntura e di alta disoccupazione, gli immigrati erano infatti aumentati solo di 9300 unità.Il governo vuole ora studiare contromisure per diminuire l'attrattiva della Confederazione: dobbiamo esaminare seriamente, ha detto la Leuthard, se vadano modificate le disposizioni che regolano l'accesso alle indennità di disoccupazione.ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata