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Svizzera
Libera circolazione anche con la Croazia
Libera circolazione anche con la Croazia
Libera circolazione anche con la Croazia
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio federale ha ratificato l'accordo, che permetterà alla Svizzera di partecipare a Horizon 2020

In seguito all'approvazione odierna da parte del Parlamento della legge che applica l'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa, il Consiglio federale ha deciso di ratificare l'accordo con la Croazia sulla libera circolazione della persone (ALC). La ratifica, come più volte sottolineato durante i recenti dibattiti alle Camere federali nel corso della sessione invernale conclusasi oggi, "permette inoltre alla Svizzera di partecipare a pieno titolo al programma di ricerca Horizon 2020", indica una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Spetterà al Dipartimento federale degli affari esteri in collaborazione col DFGP confermare all'UE la ratifica del protocollo, prosegue la nota. Il 17 giugno scorso, il Parlamento aveva approvato il Protocollo III che estende l'ALC alla Croazia e autorizzato il Consiglio federale a ratificarlo a patto che si fosse trovata con Bruxelles una normativa sulla regolamentazione dell'immigrazione compatibile con l"ordinamento giuridico elvetico. Visto il voto positivo odierno delle Camere riguardo la legge attuativa dell'articolo 121a della Costituzione che preserva gli Accordi bilaterali con l'UE, il Consiglio federale si è deciso per la ratifica dal momento che la condizione posta dalle Camere federali è soddisfatta. Il protocollo che estende la libera circolazione a Zagabria entrerà quindi in vigore il 7 gennaio 2017. Consolidare la via bilaterale La ratifica del Protocollo III, sottolinea il comunicato del DFGP, è un elemento importante per consolidare e portare avanti la via bilaterale auspicata dall'Esecutivo e permettere alla Svizzera di partecipare da inizio gennaio a pieno titolo al programma di ricerca Horizon 2020. Secondo il Governo, tale partecipazione è fondamentale per la qualità e la reputazione della ricerca in Svizzera e per la competitività del nostro Paese. In questo modo i ricercatori svizzeri potranno prendere parte ai progetti di ricerca finanziati dal programma. Oltre all'aspetto finanziario, è fondamentale anche la rete di contatti internazionali cui potranno accedere gli atenei svizzeri. Horizon 2020, partecipazione piena Attualmente la Svizzera può partecipare ai progetti di Horizon 2020, ma non riceve finanziamenti europei. Ciò è dovuto al fatto che l'Ue non aveva gradito la sospensione, da parte del Consiglio federale, dell'intesa sull'ALC con la Croazia dopo il voto del 9 di febbraio 2014 sull'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa. Il Governo aveva quindi indicato, quale gesto di buona volontà, che avrebbe rispettato la libera circolazione con Zagabria anche senza accordo formale e che avrebbe versato 45 milioni al Paese balcanico quale contributo di coesione. Questa mossa ha permesso alla Svizzera di essere riammessa parzialmente ai programmi di ricerca di Horizon 2020, ma solo fino al 31 dicembre dell'anno corrente. La ratifica odierna consente oramai ai ricercatori elvetici di partecipare a pieno titolo dal 2017 a questo programma miliardario di sviluppo.

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