
Christian Levrat (PS) è in procinto di lasciare la presidenza del PS? Da alcuni giorni circolano speculazioni sulla stampa ed è già partito un toto-nomi per il successore che, è opinione comune, sarà una donna.
Levrat abbandonerà la guida del PS - che aveva assunto oltre dieci anni or sono, il primo marzo 2008 - nell'aprile 2020, afferma oggi il Tages-Anzeiger, che si rifà a fonti anonime interne al partito. Lo avrebbe fatto sapere lo stesso 49enne.
L'annuncio ufficiale potrebbe arrivare dopo l'elezione al Consiglio degli Stati. Al primo turno Levrat, uscente, è arrivato di gran lunga primo fra i candidati, ma ha mancato la maggioranza assoluta: il ballottaggio è previsto il 10 novembre.
A Levrat vengono attestati grandi capacità strategiche. Per il PS il risultato delle elezioni federali è però stato amaro: il partito ha perso elettori a favore dei Verdi e al Nazionale ha dovuto abbandonare 4 seggi. In termini di forza elettorale è calato ai minimi di sempre (cioè dal 1919, data di introduzione del voto proporzionale), con il 16,8% dei voti, in flessione di 2,0 punti rispetto al 2015.
Il successore di Levrat potrebbe essere eletto il 4-5 aprile a Basilea, quando è in programma il congresso, che il PS tiene ogni due anni. Internamente il partito sarebbe alla ricerca di una donna svizzero-tedesca. Il Tages-Anzeiger avanza i nomi di quattro consiglieri nazionali: la 40enne Flavia Wasserfallen (BE), la 35ene Nadine Masshardt (BE), la 31enne Mattea Meyer (ZH), nonché la vicepresidente del PS 55enne Barbara Gysi (SG), che ha però lo svantaggio dell'età, non incarnando il cambio generazionale a cui punterebbero i vertici.
Un ulteriore scenario parla di una possibile copresidenza, che vedrebbe la donna in questione affiancata da un uomo. In tal caso potrebbero avere chance i consiglieri nazionali Beat Jans (BS), 55enne vicepresidente del PS svizzero, e Cédric Wermuth (AG), 33enne.
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