
Il negoziato in vista della conclusione di un accordo bilaterale sull'energia tra la Svizzera e l'Unione europea: questo l'argomento discusso oggi a Bruxelles dalla consigliera federale Doris Leuthard e il commissario UE per l'energia, Günther Oettinger. Nei negoziati in corso dal 2007 in vista di un accordo che garantisca alla Svizzera l'accesso al mercato europeo dell'energia elettrica - comprese le regole su concorrenza, tutela dell'ambiente e trasparenza - sono stati fatti dei progressi, fa sapere in un comunicato il Dipartimento dell'ambiente (DATEC). Alcuni settori rimangono tuttavia oggetto di controversia. Per l'UE il mercato interno dell'elettricità e le norme che lo disciplinano dovrebbero essere integralmente attuate entro la fine del 2014. All'incontro di Bruxellex era presente anche la consigliera di Stato vodese Jacqueline de Quattro in rappresentanza della Conferenza dei direttori cantonali dell'energia. Prossimo incontro nel corso dell'estate per definire, sulla base di una bozza di contratto comune, il seguito della procedura. Per la Svizzera l'accordo avrà ripercussioni positive in termini di sicurezza di approvvigionamento e di tariffe a carico dei consumatori, secondo il DATEC. Gli operatori elvetici beneficeranno inoltre di una maggiore sicurezza giuridica e di pianificazione. ATS
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