
Avanzare nella realizzazione dell'eurovignetta, integrando nel calcolo di questo prelievo i costi esterni, come avviene in Svizzera con la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Questo il messaggio lanciato dalla consigliera federale Doris Leuthard che oggi ha partecipato a Budapest a un incontro informale con i ministri europei dei trasporti. La responsabile del dipartimento dei trasporti (DATEC) ha anche illustrato ai suoi colleghi dell'UE la politica svizzera dei trasporti e i relativi meccanismi finanziari, considerati esemplari, con i quali Berna garantisce lo sviluppo della propria infrastruttura ferroviaria. Laurens Brinkhorst, capo della delegazione dei coordinatori dell'UE, ha ricordato la recente visita di questi ultimi a Kandersteg, esprimendo la propria soddisfazione per il modello di finanziamento dei progetti ferroviari attuato dalla Svizzera. La signora Leuthard ha quindi invitato l'UE a "procedere rapidamente", informa un comunicato del DATEC. A margine dell'incontro, la consigliera federale ha avuto un breve colloquio con il commissario europeo per i trasporti attualmente in carica, Siim Kallas. ATS
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