
L’esercito si prepara a essere nuovamente impiegato a favore delle autorità civili nel caso di un ulteriore peggioramento della situazione legata alla pandemia. Per questo motivo ha deciso di sospendere tutti i corsi di ripetizione che non sono necessari nell’ambito di un possibile appoggio. In primo piano vi sono eventuali prestazioni a favore della sanità pubblica, dell’Amministrazione federale delle dogane e/o di corpi cantonali di polizia nell’ambito della protezione di ambasciate.
Verranno svolti soltanto corsi di ripetizione necessari per un ulteriore servizio d’appoggio
In una nota l’esercito precisa che verranno svolti soltanto corsi di ripetizione che sarebbero necessari per un ulteriore servizio d’appoggio dell’esercito nel quadro della pandemia di COVID-19. Hanno inoltre luogo i corsi di ripetizione che creano i presupposti necessari affinché degli impieghi previsti per il prossimo anno possano aver luogo, per esempio l’appoggio a favore delle autorità civili per lo svolgimento del WEF. Tutti gli altri corsi di ripetizione verranno conclusi anticipatamente oppure sospesi fino alla fine di quest’anno. Per i corsi di ripetizione sospesi non sarà necessario alcun versamento della tassa d’esenzione dall’obbligo militare. Il servizio verrà prestato negli anni successivi come previsto e nelle date ordinarie.
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