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Svizzera
L’esercito proroga la propria offerta di alloggi per i richiedenti l’asilo
Redazione
3 anni fa
Parallelamente alla proroga dell’usufrutto di queste strutture, nelle ultime settimane la SEM è riuscita ad assicurarsi oltre 1’000 posti letto supplementari per i richiedenti l’asilo.

Il numero di domande d’asilo in Svizzera resta alto. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) si adopera per garantire anche in questa situazione un alloggio adeguato a tutte le persone in cerca di protezione. In questo contesto beneficia del sostegno concreto dell’Esercito svizzero, dichiaratosi disposto, in caso di bisogno, a cedere alla SEM fino alla fine del 2024 circa 3’700 posti letto nelle proprie strutture.

Dove si trovano i posti letto

Parallelamente alla proroga dell’usufrutto di queste strutture, nelle ultime settimane la SEM è riuscita ad assicurarsi oltre 1’000 posti letto supplementari per i richiedenti l’asilo. Si tratta essenzialmente dei posti annunciati lo scorso agosto dai Cantoni, perlopiù in strutture della protezione civile. Dopo attenta verifica, a partire da ottobre e novembre, nel complesso saranno resi operativi definitivamente 710 posti letto in strutture della protezione civile situate nei Cantoni di Berna, Ginevra, Glarona e Zurigo. Altri 300 posti si trovano sul passo del Glaubenberg (OW), in un edificio che l’esercito metterà a disposizione della SEM per il periodo tra novembre 2023 e al massimo fine aprile 2024. Qualora il numero di domande d’asilo dovesse diminuire e con esso anche il fabbisogno di posti letto, la SEM restituirà anzitempo all’esercito le capacità ricettive di cui non avrà più bisogno.

I numeri

Grazie alla collaborazione dell’esercito e delle strutture della protezione civile dei Cantoni, la SEM continuerà a disporre complessivamente di circa 10’000 posti letto, che da novembre diventeranno addirittura 10’700 circa. Al momento queste capacità ricettive, ripartite in oltre 40 centri federali d’asilo, sono occupate in ragione del 70 percento. Diversamente da una grande struttura dotata di alcune centinaia o addirittura migliaia di posti letto, la gestione di numerosi alloggi di piccole dimensioni comporta un grande onere in termini logistici e temporali. Per far fronte all’ulteriore aumento di domande d’asilo e di protezione che va delineandosi anche per i prossimi mesi ed evitare di dover ricorrere all’attribuzione cantonale anticipata, la SEM avrà bisogno a breve termine di ulteriori posti letto. Prosegue pertanto il dialogo con i Cantoni e con l’esercito.

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