
"La cura dimagrante" imposta all'esercito risulta alquanto onerosa. Secondo Ueli Maurer infatti ci vogliono "centinaia di milioni di franchi" solo per eliminare e riciclare il materiale militare che non verrà più utilizzato. Si tratta di spese che devono essere incluse nel bilancio ordinario, ha detto il ministro della difesa in un'intervista al "SonntagsBlick". All'inizio di ottobre il Consiglio federale ha deciso di ridurre gli effettivi dell'esercito a 80'000 soldati e di limitare le spese a 4,4 miliardi di franchi. Parte del materiale risulta quindi superfluo e dev'essere smaltito. L'UDC e Ueli Maurer si erano battuti per un esercito di 120'000 uomini. "Non ci battiamo per un ritorno al passato", ha detto il consigliere federale. 120'000 uomini significherebbe al massimo tre corsi di ripetizione in più. Comunque anche ridotto l'esercito continuerà ad essere utilizzato per le manifestazioni sportive. Questo compito rappresenta solo il 2% dei giorni di servizio e sarebbe "ridicolo" se la Svizzera non potesse più organizzare la Coppa del mondo di sci per mancanza di effettivi. ATS
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