
Anche l'Esercito scende in campo per lottare contro i devastanti effetti della canicola che continua ad affliggere la Svizzera, e non solo.
Oggi prende infatti il via un'operazione delle truppe di salvataggio, in aiuto alle mucche.
Come spiega 24 Heures, una mucca beve da 100 a 150 litri di acqua al giorno, una quantità difficilmente reperibile di questi tempi. E così molte di loro si trovano in difficoltà sugli alpeggi.
Gli allevatori stanno cercando di fare il possibile per rifornirle, ma non basta. Ieri l'Esercito ha quindi posto le basi a un'operazione che prende il via ufficialmente oggi, nel Giura vodese. Sono stati istallati due serbatoi collegati tramite una motopompa al lago, cui ne faranno seguito altri quattro, che serviranno a placare la sete dei bovini.
"Questa operazione risponde a una situazione estrema" ha spiegato un contadino, Guy de Charrière, secondo cui quest'ondata di canicola è ben peggiore di quella del 2003. "Anche il foraggio è un problema. Stiamo già utilizzando le riserve che avevamo fatto per l'inverno prossimo..."
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