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Svizzera
L'epidemia lascerà il segno, ma "aiuteremo"
L'epidemia lascerà il segno, ma "aiuteremo"
L'epidemia lascerà il segno, ma "aiuteremo"
Redazione
6 anni fa
La direttrice della SECO sulla situazione delle aziende: "no a programma congiunturale, puntiamo su buone soluzioni"

L'epidemia di coronavirus lascerà il segno sull'economia svizzera nei primi due trimestri, ma la Confederazione vuole sostenere le aziende toccate con provvedimenti appropriati: lo ha detto la direttrice della Segreteria di Stato dell'economia (Seco) Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch.

A differenza dei precedenti momenti critici, come la crisi dei mercati finanziari o quella relativa al rafforzamento del franco, che avevano visto come principali vittime l'industria di esportazione e il turismo, la fase che si sta attraversando ora colpisce anche le imprese che operano sul mercato interno, sottolinea l'alta funzionaria in un'intervista diffusa oggi dalla radio SRF.

La Seco è in stretto contatto con gli imprenditori e le associazioni economiche. "Per trovare soluzioni su misura, dobbiamo capire esattamente quali siano i problemi e se siano dovuti al coronavirus", ha osservato Ineichen-Fleisch.

A suo avviso il lavoro a tempo ridotto può essere considerato un buon provvedimento, ma non aiuta in tutti i casi. La 60enne respinge invece chiaramente la richiesta di un programma congiunturale: al momento - dice Ineichen-Fleisch - sono necessarie misure a breve termine, mentre un piano di stimolo economico è pensato per durare anni.

La Seco - prosegue l'esperta in relazioni internazionali, che parla fra l'altro sette lingue - sta lavorando a pieno ritmo su "buone soluzioni". Berna segue da vicino gli sviluppi e adotterà le misure necessarie passo dopo passo. Anche la Banca nazionale, quale organo indipendente, affronterà la situazione con i giusti provvedimenti, si è detta convinta Ineichen-Fleisch.

A capo della Segreteria di Stato da nove anni, la funzionaria con studi di diritto a Berna e prima attività presso McKinsey, sottolinea peraltro di non aver mai vissuto una situazione del genere, in cui non si sa cosa succederà di giorno in giorno e di settimana in settimana. Un punto fermo però c'è: la Seco pubblicherà le sue prossime previsioni congiunturali il 17 marzo.

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