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HotellerieSuisse
L'energia è la prima preoccupazione del settore alberghiero
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Federico Marino
4 anni fa
Secondo un sondaggio condotto dall'associazione di categoria la crisi energetica preoccupa più del Covid. Gli albergatori chiedono misure mirate e sostegno alle imprese.

La crisi energetica supera nettamente il coronavirus nella "classifica" delle preoccupazioni del settore alberghiero; è quanto emerge dall'ultimo sondaggio condotto da HotellerieSuisse sulla penuria energetica e sull'aumento dei prezzi dell'energia. In un nuovo documento programmatico l'associazione ha inoltre invitato la politica a predisporre delle misure di sostegno. 

"Gravi sfide finanziare" per il 70% delle aziende

L'aumento dei prezzi dell'elettricità pone fortemente in difficoltà il settore alberghiero dato che - si legge nel comunicato di HotellerieSuisse - "circa il 70% delle aziende sono particolarmente energivore". Le "gravi sfide finanziarie" a cui esse si trovano di fronte rischiano in questo senso di diventare "una minaccia per la loro stessa sopravvivenza": se i prezzi dell'energia dovessero triplicare, la metà delle imprese interessate sarà costretta a chiudere, secondo l'associazione di categoria. "È assolutamente necessario evitare chiusure temporanee o un’ondata di fallimenti delle imprese alberghiere a causa degli alti prezzi dell’elettricità", dichiara Andreas Züllig, presidente di HotellerieSuisse. Infatti, afferma il comunicato stampa, "il ramo alberghiero è il pilastro portante dell’economia turistica e, in quanto tale, svolge un ruolo fondamentale nella creazione di valore e posti di lavoro in intere regioni".
Secondo il sondaggio in questione, nel 2022 i prezzi dell'energia elettrica a carico degli esercizi alberghieri sono più che raddoppiati rispetto al 2021. HotellerieSuisse chiede pertanto alla Confederazione di predisporre fin d’ora le basi giuridiche per crediti transitori, in modo da superare in modo rapido e semplice gli eventuali problemi di liquidità.

Non chiusure generali ma misure individuali

Un altro aspetto della questione sono le restrizioni e i divieti previsti dalla Confederazione in caso di penuria energetica: secondo HotellerieSuisse, "il settore alberghiero e il turismo risentirebbero in maniera eccessiva" di "chiusure generali di impianti o divieti di utilizzi di apparecchi". Per questo motivo l'associazione afferma di opporsi fermamente a tali misure, ritenendole "non efficaci né utili dal punto di vista economico". 
La proposta alternativa che è mossa dall'associazione verte sull'istituzione di un "obiettivo di risparmio da definirsi", delle "misure individuali, perché ogni hotel è diverso". Un hotel di città otterrebbe risparmi significativi sui consumi chiudendo un intero piano; un'azienda di montagna otterrebbe gli stessi risultato con la riduzione degli orari del centro benessere nelle ore mattutine. Secondo HotellerieSuisse è importante che si tenga conto di queste differenze nella pianificazione delle misure. 

Lavoro ridotto e misure di sostegno

Allo stesso tempo, in caso vengano attuate restrizioni, divieti o contingentamenti, l'associazione di categoria ritiene che sia "necessario disporre rapidamente di misure di sostegno", tra cui il lavoro ridotto. Si chiede quindi al Consiglio federale di adeguare le indennità per lavoro ridotto analogamente alle disposizioni delle ordinanze Covid, per "poter reagire rapidamente in caso di necessità", più di quanto avviene secondo la procedura ordinaria. 

Gli sforzi già in atto

HotellerieSuisse nel suo comunicato ricorda di essere membro fondatore dell’Alleanza per il risparmio energetico. In qualità di membro dell’Alleanza, l’associazione sostiene attivamente l’impegno per la campagna di risparmio energetico della Confederazione ed elabora ulteriori misure specifiche per il settore. Con lo slogan «Risparmiamo energia insieme», l’associazione offre ai suoi membri una serie di consigli e trucchi per risparmiare energia nelle strutture ricettive. Allo stesso tempo, il settore alberghiero è da tempo impegnato a fare un uso più efficiente dell’energia. A tale scopo, HotellerieSuisse offre ai suoi soci e alle sue socie diversi strumenti e programmi, come l’hotel della sostenibilità digitale o il programma di contracting del risparmio energetico