
La legge sulle energie rinnovabili sarà probabilmente sottoposta a votazione popolare. Oggi la Fondazione Franz Weber (FFW) ha consegnato alla Cancelleria federale le 63'184 firme raccolte contro il testo. Il referendum è stato inizialmente lanciato da una piccola alleanza, a cui si sono poi uniti la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio e la FFW.
Le critiche
La legge, pur contenendo alcuni punti positivi per accelerare la transizione energetica, è "pericolosa per la protezione della natura e del paesaggio in Svizzera", ha dichiarato la Fondazione Franz Weber in un comunicato stampa. La Fondazione critica il fatto che il Parlamento abbia dato priorità alla produzione di energia elettrica rispetto a quasi tutti gli altri interessi, autorizzando "gravi danni" ai paesaggi e ai biotopi protetti. Le firme raccolte sono un chiaro messaggio, secondo i promotori del referendum: il popolo deve votare su questa legge. "Non ha assolutamente senso disboscare le foreste per le turbine eoliche, deturpare i paesaggi alpini con i pannelli solari e allagare i biotopi per l'energia idroelettrica in nome del clima", ha dichiarato la presidente della FFW Vera Weber.
Le richieste
In un comunicato stampa, la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio ha dichiarato di volere una "transizione energetica che rispetti la natura, il paesaggio e la democrazia". Chiede quindi di sostenere il referendum per garantire che il Parlamento elabori una nuova legge che mantenga i punti positivi, ma elimini quelli negativi. "La transizione energetica deve essere realizzata, ma non a qualsiasi prezzo".
Cosa chiede la Legge
Questa ampia riforma, adottata dal Parlamento lo scorso settembre, è stata concepita per attuare la Strategia energetica 2050 del governo svizzero. L'obiettivo è quello di aumentare la produzione di energia elettrica con soglie da raggiungere nel 2035 e nel 2050. Sarà più facile costruire impianti idroelettrici, fotovoltaici, eolici e di pompaggio su larga scala. Considerata ormai di interesse nazionale, la costruzione avrà la precedenza sulla protezione della natura o del paesaggio. La Cancelleria deve ancora validare ufficialmente le firme. Se il referendum avrà successo, la votazione si terrà probabilmente a giugno.
Il Wwf dice sì alla legge sull'elettricità
In autunno il Parlamento svizzero ha varato con un’ampia maggioranza la nuova legge sull'elettricità, premessa fondamentale per l'espansione delle rinnovabili e il graduale abbandono del nucleare e dei combustibili fossili. Il WWF Svizzera dice "Sì" alla legge sull'elettricità e si oppone al referendum indetto in data odierna. "A nostro avviso"- afferma Patrick Hofstetter, esperto di energe e clima di Wwf Svizzera- "i vantaggi della proposta sono preponderanti. Ogni forma di generazione di energia implica degli effetti indesiderati, è pertanto importante individuare un mix intelligente composto da diverse fonti rinnovabili e introdurre infine misure contro lo spreco di elettricità. Un obiettivo ampiamente raggiunto con la nuova legge".

