
Gli avversari alla modifica della legge sulle epidemie, approvata dal parlamento il mese scorso, incominceranno domani a raccogliere le 50 mila firme necessarie per il referendum. La prevista conferenza stampa di domani a Berna del comitato referendario è stata tuttavia annullata all'ultimo momento. Il Motivo? La difficoltà di trovare parlamentari. All'ats Daniel Trappitsch, responsabile dell'associazione "Netzwerk Impfentscheid" (rete di decisione sui vaccini), che ha annunciato il referendum, ha parlato della difficoltà di trovare deputati per il comitato. "Vi sono consiglieri nazionali che avrebbero dovuto essere con noi, ma che sono in disaccordo solo con una parte della legge", ha detto. Trappitsch è contrario alla revisione legislativa poiché quest'ultima prevede la possibilità che le autorità dichiarino obbligatorie determinate vaccinazioni. Inoltre, a suo parere la legge legittima l'educazione sessuale precoce dei bambini. Stando allo stesso Trappitsch, alcuni parlamentari del campo rosso-verde vorrebbero far parte del comitato perché critici nei confronti delle vaccinazioni obbligatorie, ma non vogliono fare comunella con cerchie cristiane contrarie all'insegnamento sessuale nelle scuole. Ad ogni modo, domani l'associazione "Netzwerk Impfentscheid" darà avvio alla raccolta delle firme. Il comitato referendario verrà presentato in un secondo tempo, ha assicurato Trappitsch. ATS
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