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Svizzera
"Legata al letto contro la mia volontà"
Redazione
13 anni fa
Un 35enne zurighese a processo per messa a repentaglio della vita delle attrici, a causa di scene sadomaso particolarmente violente

Un produttore di film porno zurighese, di 35 anni, ha rischiato di causare la morte di alcune delle sue attrici, secondo i capi di accusa che gli vengono imputati. Diverse donne avrebbero sfiorato il soffocamento durante le riprese di scene sadomaso. Il processo si è aperto ieri davanti al tribunale del distretto di Winterthur. Il Ministero pubblico ha chiesto una pena detentiva di 15 mesi. La Corte, però, non ha voluto trattare il caso in procedura di rito abbreviato e ha deciso di riaprire il dossier.La prima denuncia nei confronti dell'uomo era giunta nel 2010. Un'attrice si era lamentata di essere rimasta attaccata a un letto per più di quattro ore, contro la sua volontà. Durante l'inchiesta, gli agenti hanno visionato delle scene particolarmente violente.Tutti gli esperti sono dello stesso parere: molte riprese avrebbero potuto trasformarsi in dramma. Una delle attrici, per esempio, è stata ammanettata e rinchiusa a lungo in una valigia a rotelle: avrebbe potuto mancare di ossigeno e morire.

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