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Svizzera
Lefebvriani: oltre 200 preti e teologi svizzeri "preoccupati"
Redazione
18 anni fa

La revoca della scomunica nei confronti della Fraternità di San Pio X suscita nuove reazioni: oltre 200 preti e teologi hanno espresso oggi la loro preoccupazione in una lettera indirizzata alla Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS).I firmatari, in prevalenza svizzerotedeschi, ritengono che il gesto di papa Benedetto XVI si inserisca nel quadro di una serie di decisioni "fortemente regressive". Questo recente orientamento del Vaticano rappresenta una fonte di inquietudine.Nella missiva, i preti e i teologi giudicano inoltre "scandalosa e altamente problematica", per le relazioni tra ebrei e cattolici, la riabilitazione di Monsignor Richard Williamson, il quale - poco prima della decisione papale - aveva espresso pubblicamente opinioni negazioniste. I firmatari della lettera si dichiarano invece soddisfatti della recente presa di posizione della CVS, nella quale i vescovi svizzeri si sono "chiaramente" distanziati da queste affermazioni.ATS

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