
Neve, pioggia gelata, forti venti. Le variabili condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni hanno riservato alcune sorprese agli automobilisti. E il TCS è stato particolarmente sollecitato. Settimana scorsa è intervenuto 7'400 volte a livello nazionale, contro le 6'500 del passato inverno (ca.+14%), mentre questa settimana la centrale d’intervento della Patrouille è stata sollecitata con 14’170 chiamate (+23%). Il Ticino invece è stato risparmiato dalle rigide condizioni meteo e gli interventi, conferma il portavoce Renato Gazzola, "rientrano nella media nazionale".
L'inverno tuttavia non è ancora finito e il TCS fornisce alcuni consigli su come viaggiare in modo sicuro e affrontare le particolari condizioni atmosferiche della stagione. Ecco quali:
Certi Paesi prescrivono d’indossare un giubbotto rifrangente per montare le catene sul bordo della strada. È pure opportuno munirsi di guanti, di una torcia elettrica e di un piccolo tappetino per proteggere le ginocchia.
Il tempo per montare le catene dipende più dalle condizioni atmosferiche che dal tipo di catena (ad eccezione dei sistemi di montaggio rapido). Perciò, per esercitarsi, si raccomanda di far una prova e montare prima le catene in un luogo riparato. Le catene vanno smontate appena la carreggiata è libera dalla neve, per evitare che si consumano velocemente. Dopo l'uso, pulire le catene con acqua e lasciarle asciugare.
Dopo aver percorso alcuni metri, occorre fermarsi per verificare la corretta sistemazione delle catene.
Chi viaggia con le catene non deve superare la velocità massima di 50 km/h. In caso di dubbio, occorre consultare le istruzioni d’uso del veicolo. Le conoscenze acquisite nei test dimostrano che, nelle auto moderne, i controlli elettronici antislittamento non hanno un influsso particolare sull’efficacia delle catene.
Altri consigli pratici sulla guida invernale
Le gomme invernali fanno parte integrante del veicolo nel periodo più freddo dell’anno. Sebbene non vige l’obbligo di montarle, esse sono utili non soltanto in caso di neve e ghiaccio, ma anche per le basse temperature e il fondo stradale bagnato e sdrucciolevole. Si differenziano dai pneumatici estivi nella mescola della gomma e nel profilo del battistrada, che contribuiscono ad una migliore sicurezza nella guida. Sulla neve, con le gomme estive, lo spazio di frenata quasi si raddoppia. Maggiori informazioni sulle gomme e la loro scelta sono disponibili su www.pneumatici.tcs.ch.
Controllare le batterie: le batterie hanno una durata di vita di oltre cinque anni e in inverno sono fortemente sollecitate sia dal freddo, sia dal consumo energetico supplementare, come il riscaldamento dei sedili, ecc. Il guasto alla batteria è la più frequente causa di panne. Si può prevenire tutto ciò controllando per tempo la batteria e, se necessario, ricaricandola.
Liquidi: controllare i livelli dell’olio, del liquido di raffreddamento e di altri fluidi, verificando che siano addizionati con l’antigelo.
Illuminazione: controllare regolarmente il buon funzionamento dei vari elementi dell’impianto d’illuminazione, per esempio compiendo una breve ispezione attorno al veicolo con le luci di posizione e anabbaglianti accese. D’inverno, le ore di luce diminuiscono e spesso le condizioni stradali sono precarie, quindi è importante veder bene ed essere visti per tempo.
Una buona visibilità è indispensabile soprattutto in presenza di nebbia, pioggia, neve o gelo. Occorre liberare i vetri, i fari e gli specchietti retrovisori dalla neve e dal ghiaccio. La stessa cosa vale per i sensori dei sistemi d’assistenza alla guida, affinché possano adempiere correttamente alle loro funzioni. Aggiungere per tempo l’antigelo al liquido lavavetri e controllare le spazzole dei tergicristalli e, se è il caso, sostituirle.
Portiere e loro componenti (serrature) possono essere trattate con prodotti che si trovano in commercio.
Verificare gli accessori invernali: oltre al triangolo di panne obbligatorio, occorre avere un raschietto per il ghiaccio, una bomboletta di spray antigelo, guanti, catene e cavi d’avviamento. Equipaggiare lo spazio poggia piedi con tappetini di gomma per trattenere l’acqua e pulirli sovente per evitare il ristagno dell’umidità.
Sistemare correttamente bagagli e scarponi: valige, valige rigide e borsoni vanno sistemati nel bagagliaio e non devono superare l’altezza dello schienale. Altri oggetti solidi e pesanti (es.: scarponi da sci) devono essere caricati nel bagagliaio o sul pianale riservato ai piedi. I box installati sul tetto possono influire sulla tenuta di strada dell’auto. Prestare quindi attenzione nelle curve e fare attenzione all’altezza negli autosili.
Accumulatori per bici elettriche: l’accumulatore va staccato dalla bici elettrica, caricato almeno nella misura del 50% e riposto in un locale asciutto dove la temperatura oscilla tra i 10 e i 20°C. Si consiglia poi di ricaricare l’accumulatore in inverno ogni due mesi circa.
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