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Economia
Le riserve di divise della BNS tornano a scendere
© CdT/Gabriele Putzu
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Keystone-ats
3 anni fa
L'insieme delle riserve (oro escluso) della Banca Nazionale Svizzera è passato da 799 a 784 miliardi di franchi

Tornano a scendere le riserve di divise detenute dalla Banca nazionale svizzera (BNS): a fine febbraio si sono attestate a 771 miliardi di franchi, 14,7 miliardi in meno di gennaio, mese in cui erano salite di 1,5 miliardi. L'insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 799 a 784 miliardi di franchi, ha indicato oggi l'istituto sul suo sito internet. Gli sbalzi dei dati non sono inconsueti e hanno spesso a che fare con l'evoluzione dei mercati valutari. Possono però anche essere il frutto di manovre di politica monetaria.

Ci si aspetta un ulteriore rialzo dei tassi

Come noto dall'esame della situazione economica e monetaria del 16 giugno 2022, la BNS non considera più troppo elevata la quotazione del franco: al contrario, secondo l'istituto la forza della moneta ha l'effetto positivo di mitigare l'impatto dell'inflazione importata. La BNS ha anche aumentato i tassi negli ultimi mesi, operando un primo rialzo nella citata seduta di giugno (da -0,75% a -0,25%), un secondo il 22 settembre (da -0,25% a +0,50%) e un terzo il 15 dicembre (da +0,50% a +1,00%). Non sono esclusi ulteriori ritocchi in futuro, aveva fatto sapere l'entità guidata da Thomas Jordan. La prossima cruciale riunione è in agenda il 23 marzo: vista l'inflazione tuttora elevata (al 3,4% in febbraio, è notizia di ieri), gli esperti si aspettano un ulteriore rialzo compreso fra 50 e 75 punti base.

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