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Svizzera
"Le reazioni dell'UE sono controproducenti"
Redazione
13 anni fa
Economiesuisse deplora le reazioni affrettate dell'Unione europea all'accettazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa

Sappiamo ora che l'UE non prolungherà per il momento i due importanti accordi relativi al programma di studi Erasmus+ e al progetto di ricerca Horizon 2020. Questi due accordi cadono dunque immediatamente. Inoltre, l'UE ha sospeso i negoziati per la conclusione di un accordo sull'elettricità e ha rinviato l'adozione di un mandato relativo ad un accordo-quadro. economiesuisse deplora queste reazioni affrettate. Il Consiglio federale sosterrà l'applicazione della volontà popolare nei negoziati con l'Unione europea.

Già ora è palese che l'accettazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa abbia fortemente scosso le nostre relazioni con l'UE. L'UE non è pronta a prolungare o a stipulare importanti accordi. Questo sebbene le modalità di applicazione dell'iniziativa popolare non siano note.

L'esclusione della Svizzera dal più importante programma di ricerca a livello mondiale, Horizon 2020, ha un grande impatto. Il prolungamento dell'accordo, previsto la scorsa settimana, non ha potuto essere sottoscritto. I centri di ricerca svizzeri nonché numerose imprese beneficerebbero fortemente di questa collaborazione. L'accesso a questi progetti di ricerca è ora più difficile. Anche Erasmus+ non verrà prolungato. Gli studenti svizzeri non potranno più effettuare un semestre di studi in un paese dell'UE senza difficoltà burocratiche.

L'UE ha inoltre sospeso mercoledì i negoziati, ben avanzati, relativi a un accordo sull'elettricità. Questo accordo doveva permettere alle aziende elettriche svizzere di accedere al mercato europeo dell'elettricità e sarebbe stato un pilastro importante della politica energetica dei prossimi anni. Con la nuova strategia energetica, la Svizzera diventerà un importatore netto di elettricità. Senza l'accordo, è lecito attendersi ulteriori aumenti di prezzo. Dal momento che l'UE ha rinviato l'adozione del mandato relativo ad un accordo-quadro, pure previsto la scorsa settimana, tutti i miglioramenti dell'accesso al mercato sono bloccati fino a nuovo avviso.

economiesuisse deplora fortemente la svolta degli avvenimenti. L'UE è per la Svizzera il principale partner commerciale mentre noi siamo il suo quarto partner commerciale. A medio termine, le due parti hanno interesse a risolvere i problemi che sono sopraggiunti. Misure affrettate da parte dell'UE non sono la via giusta.

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