
Il Consiglio federale vuole procedere a piccoli passi, con tappe di riaperture scaglionate a distanza di 3-4 settimane. Oggi ha dunque adottato il modello in tre fasi che definisce la strategia per i prossimi mesi, ha annunciato oggi in conferenza stampa il consigliere federale Alain Berset. Fra due settimane verrà inoltre reso noto il piano per i grandi eventi con più di 1’000 partecipanti. La situazione epidemiologica sta migliorando in termini di casi, ricoveri e posti in terapia intensiva. Gli allentamenti dello scorso 19 aprile non hanno avuto un impatto negativo sullo sviluppo della pandemia e il Consiglio federale ritiene che ci siano “buone probabilità” che la situazione negli ospedali migliori ulteriormente nelle prossime settimane. Dopo le misure poste in consultazione oggi, sulle quali verrà presa una decisione definitiva solo mercoledì 26 maggio, il Governo prevede di annunciare nuovi allentamenti già il prossimo 18 giugno. Le proposte verranno inviate ai cantoni venerdì 11 giugno. In seguito, durante l’estate l’Esecutivo discuterà della pianificazione a medio termine, volgendo uno sguardo anche al prossimo inverno.

Tre fasi
Il calendario si basa sul modello in tre fasi: la fase di protezione, che dovrebbe essere completata entro la fine di maggio, in seguito la fase di stabilizzazione, che riguarda tutte le persone adulte che desiderano essere vaccinare (circa fino a fine luglio) ed infine la fase di normalizzazione. Il Consiglio federale è tuttavia cosciente che il virus continuerà a circolare e le persone immunodepresse o che non possono essere vaccinate sono esposte a un rischio maggiore a lungo termine. Il governo ha poi stabilito - anche in base alle nuove scoperte scientifiche - che le persone già infettate e guarite dalla Sars-CoV-2 non sono più considerate particolarmente a rischio per un periodo di sei mesi, invece di tre come avviene finora. Per quanto riguarda i prossimi mesi, il Consiglio federale ha adottato altri adeguamenti tecnici: agli assicuratori è data la facoltà di richiedere il rimborso dei costi dei test fai da te prelevati in eccesso direttamente alla persona assicurata. Le spese per i richiami eventualmente necessari saranno a carico della Confederazione. Inoltre, in vista della stagione estiva, gli stabilimenti balneari avranno la possibilità di prevedere nei loro piani di protezione esenzioni dall’obbligo di indossare la mascherina per alcune parti dell’area esterna, ad esempio nei prati dove le persone prendono il sole.
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