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Svizzera
Le piste ciclabili nella Costituzione
Le piste ciclabili nella Costituzione
Le piste ciclabili nella Costituzione
Redazione
8 anni fa
Il Consiglio federale raccomanda di approvare il controprogetto all'iniziativa che vuole promuovere l'uso della bici

Le piste ciclabili vanno iscritte nella Costituzione, al pari della reti di sentieri e dei percorsi pedonali. È quanto pensa il Consiglio federale che oggi ha raccomandato a popolo e cantoni di approvare, il prossimo 23 di settembre, il controprogetto all'iniziativa popolare "Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali" (Iniziativa per la bici).

L'iniziativa, ritirata nel frattempo, è stata consegnata con 105'234 firme valide. Il Parlamento l'ha bocciata preferendole un controprogetto diretto, ossia a livello costituzionale. Il controprogetto riprende comunque l'obiettivo principale dell'iniziativa che è: promuovere l'uso della bici, realizzando un maggior numero di piste ciclabili.

Il principale difetto dell'iniziativa, avevano spiegato le Camere federali è che "obbligava" la Confederazione a sostenere i cantoni nella realizzazione e manutenzione di sentieri, percorsi pedonali e piste ciclabili.

L'articolo costituzionale attuale che promuove sentieri e percorsi pedonali prevede soltanto che la Confederazione "possa" sostenere la costruzione di simili reti. Si tratta per il Parlamento di preservare l'autonomia cantonale in materia lasciando alla Confederazione il compito di emanare principi generali sulle reti di sentieri, percorsi pedonali e piste ciclabili.

Il controprogetto ha inoltre un costo modesto: nella sua parte obbligatoria non dovrebbe generare spese superiori al milione di franchi.

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