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Svizzera
"Le pene sono lievi, la mafia s'infiltra"
"Le pene sono lievi, la mafia s'infiltra"
"Le pene sono lievi, la mafia s'infiltra"
Redazione
9 anni fa
Parole di Nicola Gratteri, procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro

La scarsa conoscenza del fenomeno mafioso permette alla criminalità organizzata di mimetizzarsi nel territorio più facilmente. Questo, in sintesi, quanto detto dal procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ai colleghi del Caffé. "La ‘ndrangheta è presente nei territori ricchi, in cui è facile mimetizzarsi. Accade in Svizzera, ma anche in Germania, in Belgio o nel Sud della Francia" commenta Nicola Gratteri

"Basta pensare che in Svizzera il reato omologo al nostro 416 bis, ovvero l’associazione mafiosa, è l’associazione segreta che prevede una pena edittale massima di 5 anni, l’equivalente in Italia di una condanna per detenzione di pistola con matricola abrasa. A questo punto e a queste condizioni per le organizzazioni mafiose vale la pena rischiare perché le condanne in cui incorrono sono ridicole".

Le principali attività in Svizzera della 'ndrangheta sono il traffico di droga e quello di armi: "Ci imbattiamo frequentemente in questo reato nel corso delle indagini. Bisogna capire perché dalla Svizzera arrivano armi in grande quantità. Dove sta la falla nel sistema? Bisogna però dire che negli ultimi tempi si è registrata una certa apertura da parte delle autorità svizzere. Il sistema bancario oggi risponde alle richieste di rogatoria". 

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