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Svizzera
Le frodi tramite IA preoccupano la popolazione
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Ats
4 ore fa
Lo rileva il rapporto di monitoraggio delle ciber-apprensioni di AXA – Il 94% delle persone intervistate è favorevole a un obbligo di etichettatura per i contenuti generati dall'Intelligenza artificiale

Una gran parte della popolazione svizzera teme un aumento delle frodi informatiche tramite l'intelligenza artificiale (IA). Lo rileva il rapporto di monitoraggio delle ciber-apprensioni di AXA pubblicato oggi secondo cui l'87% prevede che in futuro le truffe basate sull'IA aumentino e il 77% ritiene molto probabile che queste comporteranno danni finanziari più ingenti per ogni singolo caso.

Atteggiamento riservato

In generale poi emerge che la popolazione è molto riservata nei confronti dell'uso dell'IA. Ad esempio, più di due terzi della popolazione svizzera non vede di buon occhio la personalizzazione dei contenuti multimediali in base al comportamento dell'utente.

«Ci vuole un obbligo di etichettatura»

Anche i contenuti generati dall'IA non sono ben visti: solo un quarto ritiene che questi abbiano reso i social media più interessanti. Per questo motivo il 94% delle persone intervistate si dichiara favorevole a un obbligo di etichettatura per i contenuti generati dall'IA.

Sondaggio rappresentativo

Il Rapporto sul monitoraggio delle cyber-apprensioni di AXA 2026 è nato in collaborazione con l'istituto di ricerca Sotomo. Il sondaggio rappresentativo ha coinvolto 1.490 persone maggiorenni residente nella Svizzera tedesca e francese e linguisticamente integrate, viene indicato.