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Svizzera
Le FFS pronte a fronteggiare neve e gelo
Redazione
10 anni fa

Le FFS sono pronte a fronteggiare neve e gelo. In caso di intense nevicate 360 collaboratori sono di picchetto in tutta la Svizzera da metà ottobre a fine marzo per garantire la circolazione dei treni. Spalare, spazzare la neve, spargere sale e pulire: le attività del servizio invernale delle FFS comportano una pianificazione che comincia già in estate, hanno indicato i responsabili delle Ferrovie federali in una conferenza stampa a Zurigo. Si tratta ad esempio di controllare i riscaldamenti degli scambi e preparare gli attrezzi per lo sbrinamento. Anche le nevicate di una durata fino a tre giorni possono essere gestite senza tangibili restrizioni dell'esercizio ferroviario. Da quest'anno il servizio invernale delle FFS dispone anche di un sistema di preallarme: un cosiddetto "indice invernale", calcolato a partire da fattori come il freddo e il vento, permette di impiegare collaboratori e macchinari in modo più mirato. Circa il 50% degli scambi è dotato di un sistema di riscaldamento, per un totale di 7400 dispositivi. Malgrado i lavori di preparazione, neve, ghiaccio e freddo possono causare ritardi. Nelle situazioni in cui vi è il rischio che cadano blocchi di ghiaccio, il centro d'analisi delle FFS adegua la velocità dei treni. Anche salire e scendere dai treni può richiedere più tempo. Grazie a un'accurata preparazione, nella stagione fredda i treni risultano complessivamente altrettanto puntuali che in estate.

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