
Le Ferrovie federali svizzere (FFS) valutano il primo semestre di quest'anno come positivo, con più viaggiatori, puntualità elevata e un risultato in crescita.
Nei primi sei mesi, hanno messo in evidenza le FFS presentando i risultati, i treni hanno trasportato in media 1,45 milioni di viaggiatori al giorno, il 4,0% in più rispetto al primo semestre 2025 (1,39 milioni). Parallelamente, il livello di di soddisfazione della clientela è aumentato, toccando quota 80,1 punti (2025: 79,9 punti).
La puntualità si è dal canto suo mantenuta su livelli elevati, attestandosi al 94,1%, 0,4 punti percentuali sotto il dato fatto registrare l'anno scorso.
Dal punto di vista finanziario, il risultato semestrale è sensibilmente migliorato su base annua, con un utile di 126 milioni di franchi (2025: 48 milioni). Il dato è stato spinto soprattutto dalla crescita della domanda nel traffico viaggiatori, dalla divisione immobili e da un netto incremento del traffico merci.
A causa del bisogno di investimenti per il rinnovo delle flotte, la situazione finanziaria rimane comunque tesa. Nel medio termine - spiegano le FFS - sarà necessario un utile annuo di circa 500 milioni di franchi. Nel lungo periodo servirà poi una cifra ancora maggiore.
In effetti i progetti in cantiere sono diversi. «Serve una buona manutenzione, e questo ci preoccupa perché i costi aumentano», ha detto il CEO Vincent Ducrot nel corso di una conferenza stampa.
Importanti lavori sono previsti a Berna, Winterthur (ZH), Ginevra e Losanna, con studi che avanzano anche riguardo a un nuovo collegamento diretto fra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds (NE). «Tutti questi progetti sono molto complessi», ha sottolineato Ducrot, e si protrarranno ancora diversi anni.
Le tre priorità di Wyss
Nel contesto appena descritto il presidente del Consiglio d'amministrazione André Wyss ha definito tre priorità: affidabilità, innovazione e capacità d'azione finanziaria.
Per garantire l'affidabilità, sarà necessario mantenere e ammodernare l'infrastruttura esistente. Allo stesso tempo, ci vorrà un ampliamento laddove saranno possibili maggiori benefici per la clientela.
Le infrastrutture aggiuntive, se prese da sole, non saranno però sufficienti. La digitalizzazione, le nuove tecnologie e le nuove soluzioni di mobilità dovranno contribuire a sfruttare meglio il sistema esistente, aumentare ulteriormente l'affidabilità, creare capacità aggiuntive e semplificare gli spostamenti.
Infine, per adempiere il proprio mandato le FFS devono poter disporre di una sufficiente capacità d'azione finanziaria. In tal senso sarà necessario definire coerentemente gli investimenti, creando insieme alla Confederazione condizioni quadro sostenibili.
«Le FFS vantano oggi una grande solidità. È imperativo garantire che questa stabilità sia duratura e che la ferrovia rimanga affidabile, innovativa e finanziariamente efficiente anche per le generazioni a venire», ha affermato Wyss, citato nella nota.
Un altro segnale positivo: dopo anni di perdite, il traffico merci ha migliorato il proprio risultato di 49 milioni, registrando un utile di 2 milioni. Si è così raggiunto il pareggio per la prima volta dopo molti anni, grazie in particolare agli aiuti federali, agli aumenti di produttività e agli adeguamenti dei prezzi. I volumi rimangono tuttavia in calo in Svizzera, contrariamente a quanto avviene a livello internazionale.
La ristrutturazione quindi prosegue. A partire dalla fine dell'anno è previsto un numero inferiore di punti di servizio, ma frequenze più elevate su quelli che rimarranno. FFS Cargo sarà inoltre reintegrata nella casa madre nel 2027, fatto che consentirà di ridurre la complessità.

