
Sull'arco degli ultimi 30 anni, in Svizzera le giovani donne sono riuscite ad integrarsi nel mercato del lavoro al pari degli uomini. Considerando tutte le fasce d'età, nel 2022 il tasso di occupazione delle donne all'interno del mondo lavorativo è salito al 79,6% del totale, mentre quello degli uomini è sceso all'87,4%.
Evoluzione
Secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel 1991, le donne attive nel mondo del lavoro, in età compresa tra i 15 ed i 64 anni, rappresentavano solo il 68,2%. Per le giovani donne tra i 25 e i 39 anni, questo cifra è mutata dal 72,3% all'87,3% nel giro di 30 anni. Questa evoluzione è dovuta in parte ad una migliore conciliazione tra lavoro, vita privata e vita familiare, ma anche al fatto che statisticamente oggigiorno le donne concepiscono figli sempre in età più avanzata. Sebbene l'anno scorso il tasso degli uomini (di età compresa tra i 15 e i 64 anni) fosse ancora superiore a quello delle donne, la tendenza è che il bilancio rispecchia sempre più un'uguaglianza tra i due sessi. 30 anni fa, la quota occupazionale maschile era superiore al 91%, dove per gli uomini d'età compresa tra i 25 e i 39 anni era addirittura del 97,4%, rispetto all'attuale 94,4%.

