
Le procure dei cantoni di Argovia e Soletta dovranno esaminare le denunce penali contro i gestori delle centrali nucleari di Leibstadt (AG) e Gösgen (SO). Il Ministero pubblico della Confederazione ha inoltrato la denuncia presentata dall'Associazione trinazionale di protezione nucleare (ATPN) e da Greenpeace Svizzera alle autorità giudiziarie cantonali. Il pubblico ministero argoviese ha confermato oggi all'ats la notizia della "NZZ am Sonntag" e della "SonntagsZeitung". L'ATPN e Greenpeace Svizzera avevano presentato denuncia penale alla Procura federale in dicembre per falsità in documenti contro le società anonime delle due centrali nucleari. In particolare le accusano di "manipolazioni contabili" volte a "ridurre artificialmente le spese" e a "non prevedere abbastanza denaro per la gestione delle scorie radioattive". La denuncia penale si dirige soprattutto contro Axpo, proprietaria per il 25% di Gösgen e per il 52,7% di Leibstadt, e Alpiq, maggiore azionista di Gösgen (40%) e proprietaria per il 32,4% di Leibstadt. Le due società respingono le accuse. ATS
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