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Nidvaldo
Le autorità indagano su due dipendenti degli impianti di risalita di Titlis
© Agenzia
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Ats
4 ore fa
I due sono sospettati di omicidio colposo e perturbamento della circolazione pubblica

La Procura del Cantone di Nidvaldo ha avviato un'inchiesta penale nei confronti di due dipendenti della società Titlis Bergbahnen nell'ambito delle indagini riguardanti il tragico incidente del 18 marzo a una cabinovia nel comprensorio sciistico di Engelberg (OW), nel quale ha perso la vita una donna. In una nota si precisa che i due sono sospettati di omicidio colposo e perturbamento della circolazione pubblica. Il 18 marzo una cabina del Titlis Xpress si è sganciata dalla fune tra il lago Trübsee (NW) e la stazione a monte di Stand (NW) ed è precipitata rimbalzando lungo il pendio.

L'incidente

Nell'incidente una donna di 61 anni che si trovava all'interno è deceduta. Secondo quanto appreso finora, la gondola sarebbe stata spinta da un'inaspettata e violenta raffica di vento contro un traliccio: l'urto avrebbe sganciato la morsa che fissava la cabina al cavo portante. La Procura di Nidvaldo precisa di aver proceduto a una vasta raccolta di prove e indizi: numerosi reperti sono stati messi in sicurezza, documenti tecnici e operativi sono stati esaminati e i dati meteorologici sono stati valutati. Inoltre, sono stati sentiti testimoni e persone coinvolte. Tra le conclusioni a cui gli inquirenti sono giunti vi è il fatto che la società esercente potrebbe aver commesso errori. Esiste il sospetto che, «alla luce delle avverse condizioni meteorologiche, siano stati violati gli obblighi di diligenza», si legge nella nota della procura.

Aperto un procedimento penale

Per questo motivo è stato aperto un procedimento penale nei confronti di un responsabile tecnico delle Titlis Bergbahnen e di un altro dipendente della società. L'obiettivo è verificare se le prescrizioni e le procedure rilevanti per la sicurezza siano state accuratamente rispettate. Le autorità inquirenti di Nidvaldo sono in contatto con il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) e con altre autorità specializzate.