
Le auto che funzionano a gas naturale producono quantità molto minori di gas responsabili dell'effetto serra rispetto alle vetture con motori a benzina o diesel. Secondo uno studio comparativo realizzato dall'EMPA, il gas naturale è il combustibile più pulito anche per quanto riguarda l'emissione di gas responsabili della formazione dell'ozono. I motori a gas naturale producono il 21% in meno di anidride carbonica (CO2) - principale responsabile dell'effetto serra e dei mutamenti climatici -rispetto a quelli che funzionano con benzina e l'11% in meno rispetto ai motori diesel. Per quanto riguarda gli ossidi d'azoto (NOx), che provocano la formazione di ozono, le emissioni dei motori a gas e di quelli a benzina risultano simili, mentre quelle dei motori diesel sono 10 volte più elevate. Le differenze sono ancora più grandi se si tiene conto unicamente del diossido d'azoto (NO2), il più problematico fra tutti gli NOx: se per i motori a gas naturale e a benzina le emissioni di NO2 sono quasi nulle, i motori diesel emettono fra il 30 e il 50% degli ossidi d'azoto sottoforma di NO2. I filtri antiparticolato non hanno inoltre nessun influsso su questo tipo di emissioni. I ricercatori del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR-EMPA) sono arrivati alla conclusione che i motori a benzina sono quelli meno ecologici per quanto riguarda i gas responsabili dell'effetto serra. I motori che funzionano con combustibile diesel sono invece i principali responsabili della formazione di ozono a livello locale. I più problematici per quanto riguarda le polveri fini sono i motori diesel privi di filtri antiparticolato: questi liberano nell'aria una quantità 250 volte maggiore di polveri sottili rispetto ad altri motori. Un dato quest'ultimo, che secondo i responsabili dello studio dimostra la necessità di rendere obbligatori i filtri contro le polveri fini. ATS
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