
L'Axenstrasse, la strada sulla sponda orientale del lago d'Uri tra Flüelen (UR) e Brunnen (SZ), chiusa dal 29 settembre, sarà riaperta al traffico motorizzato alle 5.00 di domani. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) indica oggi in un comunicato che i lavori di sgombero, dopo i brillamenti delle rocce pericolanti sopra la carreggiata effettuati il 4 ottobre, hanno potuto essere completati nei tempi previsti malgrado le difficili condizioni meteorologiche di questi giorni.
Un'arteria molto frequentata
L'arteria è molto frequentata da automobilisti e autotrasportatori diretti o provenienti dal Ticino a destinazione o provenienza da Zurigo e Svizzera orientale. È infatti un importante asse di allacciamento all'autostrada A2 del San Gottardo.
I brillamenti
Venerdì scorso, per motivi di sicurezza, erano stati fatti brillare 600 metri cubi di roccia sopra la galleria nella zona denominata Axenflue, tra Flüelen e Sisikon (UR). Dispositivi di misurazione avevano precedentemente rilevato movimenti della roccia.
Il tratto chiuso
Alla fine di settembre propriamente era stato chiuso, in entrambe le direzioni, il tratto Flüelen-Sisikon. Il traffico è stato deviato sulla A2 attraverso la galleria del Seeliberg (UR/NW) e Lucerna. Dal 29 settembre, per fare fronte al maggior flusso di veicoli, sul cantiere tra lo svincolo di Altdorf (UR) e l'ingresso della galleria è stata aperta una seconda corsia in direzione nord. Da domattina il cantiere tornerà pienamente operativo e il traffico verso nord sulla A2 si svolgerà su una sola corsia.
Strada ancora chiusa per pedoni e ciclisti
Nel comunicato la Divisione infrastruttura stradale est dell'USTRA precisa che l'Axenstrasse rimane chiusa al traffico lento. Pedoni e ciclisti infatti si spostano all'esterno del tunnel dell'Axenflue e in quel punto sono ancora in corso lavori di sgombero. Continua a funzionare un servizio navetta di trasporto per le biciclette.

