
In Svizzera, la durata massima di riscossione dell'indennità in caso di lavoro ridotto (ILR) potrebbe essere estesa dagli attuali dodici mesi a 18. Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) intende proporlo al Consiglio federale questa estate ritenendo che le condizioni previste nella legge per tale aumento siano soddisfatte. Lo ha comunicato oggi lo stesso DEFR.
Cosa dice la legge
La legge consente al Consiglio federale di prolungare di sei mesi la durata massima dell'ILR se il numero dei preannunci di lavoro ridotto è superiore a quello di sei mesi prima e le previsioni della Confederazione sull'evoluzione del mercato del lavoro non lasciano intravedere alcun miglioramento nei dodici mesi successivi, ricorda il DEFR. Quest'ultimo constata che malgrado una riduzione dei prezzi dell'energia dopo il forte aumento all'inizio della guerra in Ucraina, "la situazione congiunturale resta difficile in diversi comparti".
Condizioni invariate
Il DEFR prepara quindi una proposta che sottoporrà al Consiglio federale quest'estate, se la situazione economica non cambierà da qui ad allora. Le imprese potranno così richiedere un indennizzo per una durata massima di 18 mesi su un periodo di due anni. Le condizioni per ricevere gli aiuti per il lavoro ridotto rimangono invariate. Estendere a 18 mesi la durata massima dell'ILR darebbe alle aziende più tempo per adattarsi alla difficile situazione ed eventualmente aprirsi a nuovi mercati, sottolinea la nota.

