
L'algoritmo che permette di ripartire i profughi nei cantoni sulla base delle opportunità di lavoro, sviluppato dal politecnico di Zurigo (ETH) in collaborazione con l'Università di Stanford, verrà testato da questo autunno dalla Segreteria di Stato della migrazione. La formula era stata presentata in gennaio. Poco dopo Dominik Hangartner, professore di analisi politica dell'ETH, ha concretamente offerto una collaborazione alla Confederazione. La SEM, a pochi mesi di distanza, rende ora noto che da settembre l'algoritmo verrà testato nella pratica. Il portavoce Daniel Bach ha confermato all'ats informazioni in proposito rese note dalla trasmissione "10vor10" della SRF, parlando di un "promettente test pilota". Attualmente soltanto il 15% dei migranti in Svizzera da tre anni trovano un lavoro. I ricercatori che hanno sviluppato l'algoritmo hanno calcolato che il tasso di occupati potrebbe salire fino al 26% se nella ripartizione fra i cantoni si tenesse conto anche dei criteri legati all'integrazione sul mercato del lavoro.
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