
I lavori di ricostruzione della A13 danneggiata in Mesolcina sono in corso da ieri. L'obiettivo, lo ricordiamo, è quello di poter disporre a luglio di almeno una corsia per senso di marcia. A rappresentare una sfida, spiega l’Ustra in un comunicato, sono la presenza di grandi masse rocciose e di un cavo elettrico per l'alimentazione regionale.
Le difficoltà da affrontare
Dopo l'inizio dei primi lavori sull'autostrada A13 tra Lostallo e Mesocco, è stato installato il cantiere e le macchine che vengono utilizzate per i lavori nel letto del fiume sono in cantiere da oggi. Come detto, sono due le sfide da affrontare: in primo luogo, alcuni dei materiali rocciosi presenti nel fiume sono così grandi che devono essere prima frantumati. Le relative e necessarie opere con l'ausilio dell'esplosivo sono attualmente in fase di organizzazione. Inoltre, bisogna prestare particolare attenzione all'alimentazione elettrica della valle: nell'area della strada nazionale distrutta è presente un cavo che fornisce elettricità a tutta la zona. Attualmente si sta realizzando un nuovo tracciato cavi, in modo da garantire l'alimentazione e consentire i lavori di ricostruzione.
Il sopralluogo
Questa mattina è stato effettuato anche un sopralluogo sul tratto danneggiato con i rappresentanti dell'esercito attivi in caso di catastrofe. Durante la ricognizione è emerso chiaramente che la costruzione di un ponte provvisorio non è appropriata alle circostanze. Tuttavia, l'esercito ha offerto all'USTRA l'uso di un escavatore telecomandato. Un’offerta che l’Ufficio federale delle strade sta esaminando.
Situazione dei percorsi alternativi
Le piogge degli ultimi giorni hanno avuto un impatto anche sulla situazione del Sempione. La galleria Engi, che è stata costruita per proteggere dalle valanghe e dalle cadute di massi leggeri, è stata esposta a un rischio crescente di colate detritiche per diverse settimane. Si sta monitorando da vicino la situazione sul posto e si sta creando un sistema di sorveglianza che reagisce ai principali movimenti del terreno. L'obiettivo è quello di garantire la disponibilità della strada.

