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Mesolcina
Lavori di ripristino, il comune di Lostallo: "Attualmente ci sono 17 cantieri"
© Gruppo di Coordinamento Regionale Moesa
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Redazione
2 anni fa
Comune di Lostallo e Gruppo di Coordinamento Regionale hanno fatto il punto di situazione sui lavori atti a ripristinare i danni causati dall'alluvione che ha colpito la Mesolcina la notte del 21 giugno.

Sono passati poco più di quattro mesi dall'alluvione che ha colpito la Mesolcina il 21 giugno, e nella regione continuano i lavori di ripristino. A fare il punto sulla situazione è il Gruppo di Coordinamento Regionale, così come il Comune di Lostallo che questa mattina ha informazione la popolazione sullo stato dei lavori nell'ambito delle misure immediate Soma, dal tedesco Sofort Massnahmen. Nel documento inviato a tutti i fuochi, viene ricordato come "il Canton Grigioni, tramite l’Ufficio foreste e pericoli naturali, onde evitare ulteriori danni incombenti causati da eventi naturali, ha autorizzato i comuni ad adottare una serie di misure immediate. Questo significa che la Confederazione e il Cantone possono assicurare contributi globali per un massimo dell'80% dei costi e che i lavori sono potuti iniziare immediatamente. I sei comuni interessati dai danni si sono uniti con un contratto di diritto pubblico con capofila il comune di Lostallo quale committente, ufficio di pagamento e di conteggio dei contributi per tutti i comuni coinvolti nel consorzio". A Lostallo, viene specificato, attualmente si contano 17 cantieri "Soma", tra questi il più grande è quello della deponia Gagna de Sort 1, che comprende anche il trasporto del materiale alluvionale attualmente depositato in diversi luoghi di Lostallo e in altri comuni". Il progetto, viene specificato, "non è finalizzato solamente a deponia, ma svolge anche una funzione di protezione dell’abitato di Sorte".

La deponia Gagna de Sort 2, invece, "raccoglie principalmente il materiale proveniente dalla Val del Bianch, a Cama. Il Municipio in questo caso ha concluso un accordo con l'Ufficio federale delle strade (Ustra), che è responsabile della pulizia della zona Val del Bianch/ria de Norantola a Cama e dell’apporto del materiale in discarica. Il Comune è invece  responsabile della sistemazione della deponia. Per questo progetto la stima dei costi è di 1.2 milioni e questi verranno fatturati all'Ustra. La deponia Gagna de Sort 3, invece, al momento è solo pianificata e resta "di riserva".

Tra lavori di sgombero e viabilità

Nel punto della situazione del Gruppo di Coordinamento Regionale, viene anche spiegato come nei prossimi giorni continuerà la pulizia dei terreni agricoli, i quali fanno parte del “progetto agricoltura” e inizierà lo smaltimento del legname proveniente dalle diverse colate di fango. Questo sarà raccolto e depositato centralmente per poi essere selezionato e lavorato. È previsto di separarlo dal materiale alluvionale e renderlo truciolato, per poi riutilizzato per il teleriscaldamento. Inoltre i lavori di ripristino per la sistemazione della strada forestale di Braggio, in zona Aurilia, stanno precedendo al meglio e verrà riaperta la settimana prossima a partire da martedì 28 ottobre. I lavori però verranno terminati con la pavimentazione completa solamente nel 2025, il passaggio è però transitabile normalmente.

Il lavoro di "Team Building"

Venerdì scorso, infine, il 18 ottobre, una trentina di dipendenti della Siemens, ha sfidato il brutto tempo dando un contributo nello sgombero dal legname di alcune zone agricole. Il legname raccolto "è poi stato depositato in vicinanza della strada e sarà prossimamente sgomberato dagli addetti ai lavori".