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Svizzera
Lavoratori in protesta contro Novartis: "Prima c'è l'essere umano"
Lavoratori in protesta contro Novartis: "Prima c'è l'essere umano"
Lavoratori in protesta contro Novartis: "Prima c'è l'essere umano"
Redazione
8 anni fa
In 800 in manifestazione contro la decisione del colosso farmaceutico: "Serve la responsabilità sociale dell'azienda"

"Anche presso Novartis l'essere umano deve venire prima del margine di guadagno, non si può licenziare oltre 2000 lavoratori solo per far sì che gli azionisti incassino ancora di più": lo hanno affermato oggi a Basilea alcuni manifestanti che hanno preso la parola durante una dimostrazione contro la ristrutturazione del gruppo farmaceutico.

Alla protesta che si è tenuta sulla Theaterplatz hanno preso parte circa 800 persone, stando ai sindacati. Molti hanno fatto notare che in gioco non vi sono solo i 2150 impieghi che Novartis vuole cancellare in Svizzera (fra cui anche a Locarno): la riduzione dell'organico si ripercuoterà anche su tutte le aziende secondarie che forniscono servizi al gigante delle medicine.

Non si può dimenticare la responsabilità sociale dell'azienda e non è giusto gettare sulla strada dipendenti di lunga data che hanno contribuito al successo dell'impresa, hanno osservato gli oratori.

La manifestazione è stata organizzata da Unia, Syna e Impiegati svizzeri.

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