
26 turisti cinesi che stavano attraversando la Svizzera con il bus sono stati costretti ad abbandonare il mezzo, con targhe polacche, perché l'autista non aveva con sé una patente di guida valida e ha violato il divieto di cabotaggio. È successo a Saint-Maurice, in Vallese.
Il mezzo è stato fermato nella tarda mattinata di domenica 15 settembre dalla polizia cantonale mentre circolava in autostrada. Durante l'ispezione del mezzo, è emerso che il conducente, un 36enne polacco, aveva una patente per la categoria D scaduta il 22 luglio 2019. Inoltre aveva effettuato un servizio passeggeri professionale con un bus immatricolato all'estero, violando così il divieto di cabotaggio.
L'uomo è stato sanzionato con una multa di 4'960 franchi ed è stato denunciato al Servizio della circolazione vallesana e all'Amministrazione federale delle dogane (FCA).
I 26 turisti cinesi, che erano diretti a Täsch, hanno dovuto continuare il loro viaggio con una compagnia di trasporti svizzera, organizzata dalla loro guida turistica.
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