
“Le previsioni sono state rispettate, era lo scenario delineato da gran parte degli esperti”. Così Lino Terlizzi, editorialista del Corriere del Ticino, ha commentato a Ticinonews l’innalzamento del tasso guida dallo 0.5 all’1% comunicato oggi dalla Banca nazionale svizzera. “È uno scenario inevitabile perché le banche centrali devono continuare a lottare contro l’inflazione, che continua ad essere a livelli eccessivi. Questo vale anche per la Svizzera, anche se abbiamo dei dati inferiori rispetto ad altre aree economiche”, ha spiegato Terlizzi.
“L’inflazione deve scendere”
Con la decisione di oggi la Banca nazionale svizzera segue quanto comunicato ieri dalla Federal Reserve americana perché, continua Terlizzi, “gli aumenti dei tassi di interesse sono uno degli strumenti principali per lottare contro l’inflazione, che deve scendere perché porta incertezze sia sul versante dei consumi sia si quello degli investimenti”.
“Aumenti si, ma non bisogna esagerare”
In futuro non sono esclusi ulteriori rialzi, anzi. Ma attenzione al modo, puntualizza l’editorialista del Corriere del Ticino. “L’aumento dei costi va abbassato e le banche centrali devono continuare a lavorare in questo senso, ma lo dovranno fare nei tempi e nei modi adeguati senza esagerare con gli aumenti dei tassi di interesse”.

