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Cassa malati
L'aumento dei premi è stimato al 5%
Chiara Zocchetti
Chiara Zocchetti
Ats
7 ore fa
«In media, prevediamo che i premi aumenteranno all'incirca nella stessa misura dei costi», ha affermato oggi davanti ai media Philipp Muri, capo della Divisione Vigilanza sulle assicurazioni in seno all'UFSP

Lo scorso anno i costi sanitari sono aumentati di ulteriori 247 franchi pro capite. Una tendenza al rialzo che, stando all'Ufficio federale della sanità (UFSP), è destinata a proseguire anche nell'anno in corso. Una notizia poco confortante per gli assicurati, giacché in autunno i premi potrebbero aumentare di circa il 5%. «In media, prevediamo che i premi aumenteranno all'incirca nella stessa misura dei costi», ha affermato oggi davanti ai media Philipp Muri, capo della Divisione Vigilanza sulle assicurazioni in seno all'UFSP. Attualmente, le casse malattia stimano un incremento degli oneri di poco inferiore al 5% per il 2026. Secondo l'UFSP, nel primo trimestre la crescita dei costi è stata di circa il 2,9%. Tale incremento riguarda tutti i gruppi di costi, in particolare il settore ambulatoriale, l'assistenza infermieristica e la psicoterapia.

Un dato da prendere con cautela

La crescita, leggermente inferiore rispetto ad altri anni, va considerata con cautela, poiché molte prestazioni ambulatoriali non sono ancora state fatturate a causa del nuovo sistema tariffario, precisa l'UFSP. Il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo pubblicherà stime più precise a fine giugno. Gli esperti rimangono quindi cauti, in questa fase, sulle proiezioni per i premi del 2027. «L'incognita sui dati è ancora troppo grande. Non possiamo quindi ancora confermare nulla sull'ammontare dei premi del prossimo anno», ha dichiarato Muri. Ma la tendenza al rialzo è quasi certa. «Al momento non vi è alcun segnale che indichi un rallentamento significativo della crescita dei costi», ha aggiunto. Le ragioni dell'aumento dei costi sono note da tempo. Tra queste figurano l'invecchiamento della popolazione e l'aumento del numero di visite mediche.

Gestire i costi

Secondo l'UFSP, la gestione dei costi è fondamentale in questo contesto. «Si tratta di un compito permanente», ha dichiarato Kristian Schneider, vicedirettore dell'UFSP. Schneider ha citato il sistema TARDOC (la nuova struttura tariffaria uniforme per singola prestazione che sostituisce il vecchio sistema TARMED per il rimborso delle prestazioni mediche in ambito ambulatoriale), in vigore dall'inizio dell'anno. Il sistema «funziona nel complesso bene», ma sono ancora necessari alcuni adeguamenti. Sono stati inoltre decisi risparmi per circa 300 milioni a partire dal 2026. E nuove misure di riduzione dei costi sono in discussione nell'ambito di una tavola rotonda. Senza queste misure, i premi annuali pro capite sarebbero in media più alti di 450 franchi, secondo l'UFSP. L'UFSP intende in particolare contenere i costi nel settore farmaceutico. L'industria richiedere prezzi ancora più elevati a causa della pressione proveniente dagli Stati Uniti e ciò nonostante il fatto che i farmaci venduti in Svizzera siano già tra i più costosi al mondo. Ciò potrebbe comportare un aumento di diversi miliardi. La situazione è «estremamente complessa», ha dichiarato Schneider, secondo cui il Consiglio federale pubblicherà prossimamente un rapporto sull'argomento.