
Si acuisce ulteriormente il conflitto fra il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber e l'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC): quest'ultima accusa il magistrato di ostacolare l'inchiesta disciplinare nei suoi confronti.
Lauber ha di fatto impedito a due persone di prender parte agli interrogatori e l'MPC non consegna i documenti richiesti, afferma la AV-MPC in una presa di posizione all'indirizzo di SRF, i cui contenuti sono stati confermati a Keystone-ATS.
L'Assemblea federale plenaria (cioè le due camere riunite) sarà chiamata a eleggere il procuratore generale della Confederazione mercoledì 25 settembre. La Commissione giudiziaria (CG) del parlamento federale propone di non confermare Lauber per quello che sarebbe il suo terzo mandato.
Il 53enne si è trovato sotto i riflettori della cronaca nell'ambito dei procedimenti avviati contro la Federazione internazionale di calcio (FIFA), confrontata con sospetti di corruzione. A Lauber vengono rimproverati incontri informali non verbalizzati avuti con il presidente dell'organizzazione sportiva Gianni Infantino, abboccamenti che possono far sorgere dubbi sull'imparzialità del procuratore generale.
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