Cerca e trova immobili
Parigi
L'attore zurighese Mario Adorf è morto all'età di 95 anni
© Wikipedia
© Wikipedia
Ats
2 giorni fa
Nel 2016 aveva ricevuto il Pardo alla carriera al Locarno Film Festival

L'attore tedesco Mario Adorf, nato a Zurigo, è morto ieri a 95 anni nel suo appartamento a Parigi. Ne ha dato conferma l'agenzia tedesca Dpa, che cita il manager Michael Stark. Si era recentemente ammalato, secondo quanto ha riferito la moglie. Adorf era nato a Zurigo l'8 settembre 1930 da Alice Adorf, un'infermiera tedesca, e dal chirurgo calabrese Matteo Menniti, già sposato.

Recitato in oltre 200 film 

Tra gli attori di lingua tedesca più conosciuti e amati in Germania e all'estero, Adorf ha recitato in oltre 200 film per il cinema e televisione. Ha lavorato con illustri registi tra i quali Sam Peckinpah, Dario Argento, Luigi Comencini, Carlo Mazzacurati, Franco Rossi, Wolfgang Staudte, Edgar Reitz, Billy Wilder, Volker Schlöndorff, Helmut Dietl, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Sergio Corbucci. Tra le pellicole girate in Italia figurano «A cavallo della tigre» (1961) di Luigi Comencini e «La mala ordina» 1972) di Fernando Di Leo (1972), uno dei numerosi film del genere poliziesco girato a Cinecittà. Adorf divenne famoso nel 1957 nel ruolo di un assassino di donne nel film «Ordine segreto del III Reich» di Robert Siodmak. Successivamente fu spesso relegato a ruoli da cattivo. Ottenne ruoli importanti nelle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie come «Il tamburo di latta» (1979) di Volker Schlöndorff, dall'omonimo romanzo di Gunther Grass, e «Il caso Katharina Blum» (1975) diretto da Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta, tratto dal romanzo «L'onore perduto di Katharina Blum» di Heinrich Böll.

Dal cinema alla TV

Dal 1980 in poi ha concentrato la sua attività sulla televisione, ha partecipato a sceneggiati di successo come «La piovra 4», «Marco Polo», «Fantaghirò» e «Il ritorno del piccolo Lord», oltre a numerose produzioni tedesche. Ha ripreso anche l'attività teatrale e si è cimentato come cantante, conduttore televisivo, scrittore e doppiatore, prestando la voce al drago nel film «Dragonheart» (versione tedesca). Nel 2006 è stato eletto secondo attore tedesco di tutti i tempi da «Unsere Besten» e nel 2007 ha fatto parte della giuria del Festival di Berlino presieduta da Paul Schrader. Nel 2016 ha ricevuto il Pardo d'onore alla carriera al Festival di Locarno.

Vita privata

Adorf è stato sposato con l'attrice Lis Verhoeven, da cui ha avuto la figlia Stella, anch'essa attrice. Dal 1985 era sposato con Monique Faye, con cui conviveva già dalla fine degli anni Sessanta. Ha vissuto a lungo a Mayen, in Germania, che nel 2001 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Dal 2004 era membro onorario dell'Alemannia Aquisgrana e nel 2010 aveva ricevuto una laurea honoris causa dall'Università di Magonza.