
L'Unione sindacale svizzera (USS) coglie l'occasione della giornata internazionale della donna per lanciare il nuovo sito web della campagna dedicata allo "sciopero delle donne", in programma il prossimo 14 giugno.
La pagina www.14giugno.ch - la versione in italiano è ancora in fase di elaborazione, ma è consultabile in francese o tedesco - raccoglie tutte le informazioni utili sul programma della giornata, "per fare in modo che la mobilitazione sia forte e che questo sciopero sia un successo", indica in una nota odierna l'USS.
Ventotto anni dopo la prima contestazione delle donne, nel 1991, le buone ragioni per condurne una nuova non mancano, ritiene l'Unione sindacale, aggiungendo che in media il "gentil sesso" guadagna il 20% in meno rispetto agli uomini.
Le richieste concrete a livello professionale si concentrano prevalentemente su tre assi: una rivalorizzazione finanziaria e sociale del lavoro delle donne, maggior tempo e più denaro per il lavoro di cura e assistenza e infine il rispetto sul lavoro al posto del sessismo. Le rivendicazioni, scrive l'USS, saranno trasmesse anche all'interno delle aziende, in particolare nei settori della vendita, dell'industria, ma anche parrucchieri, ospedali, servizi pubblici, alberghi e ristorazione.
Nella giornata odierna ci saranno inoltre eventi, azioni, manifestazioni e stand informativi per attirare l'attenzione su questo tema e per promuovere ulteriormente lo sciopero del prossimo 14 giugno.
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