
L'ambasciatore degli Stati Uniti a Berna, Edward McMullen, intende lasciare l'incarico l'anno prossimo: egli prevede di tornare nel mondo dell'economia dopo le elezioni americane del novembre 2020, ha dichiarato l'ex imprenditore pubblicitario e politologo in un'intervista al "SonntagsBlick".
"Ho detto al presidente Trump che per me è un onore impegnarmi a favore delle relazioni svizzero-americane. Ma sono un imprenditore e non un politico", ha spiegato il 55enne, sposato e padre di due figli.
McMullen, originario di New York, è ambasciatore degli Stati Uniti per la Svizzera e il Principato del Liechtenstein dal novembre 2017. Nella campagna elettorale per le presidenziali del 2016 era stato attivo nella South Carolina quale responsabile della campagna di Donald Trump. Da lì aveva guidato una società di consulenza politica e comunicazione con succursali in diversi stati americani.
L'annuncio delle dimissioni di McMullen cade in un periodo in cui la Svizzera e gli Stati Uniti stanno conducendo colloqui su possibili trattative per un accordo bilaterale di libero scambio. Una delegazione si è incontrata a questo scopo mercoledì a Berna. "Resterei certamente alcuni mesi in più se un accordo di libero scambio dovesse trovarsi in una fase calda e il presidente lo desiderasse", ha affermato McMullen.
Gli Stati Uniti sono il secondo partner commerciale della Svizzera dopo la Germania. Nel 2006 i piani per un accordo di libero scambio furono accantonati soprattutto a causa delle riserve degli agricoltori elvetici.
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