
L'ambasciata polacca a Berna vuole continuare a pubblicizzare le vacanze nel proprio Paese con manifesti affissi alla recinzione della rappresentanza. Se dovesse essere necessaria una licenza edilizia, Varsavia la richiederà a posteriori. È quanto dichiarato dall'ambasciata a Keystone-ATS in una nota. Radio SRF aveva riferito ieri che i manifesti pubblicitari non erano stati approvati dalle autorità della città di Berna. La polizia edilizia intende aprire un procedimento, aveva precisato Radio SRF. I manifesti pubblicitari, difatti, "non sono né autorizzati né autorizzabili".
Manifesti già affissi un anno fa
L'ambasciata polacca aveva già affisso i manifesti pubblicitari sulla recinzione esterna della residenza un anno fa, precisa nel comunicato. Lo scopo? Avvicinare la popolazione di Berna alla Polonia e costruire nuovi ponti tra i due Paesi. A quanto pare, la risposta della popolazione di Berna è stata estremamente positiva. Finora, dalle autorità locali non è giunta alcuna indicazione sul fatto che i manifesti violino le norme edilizie locali. Al momento, le autorità bernesi stanno chiarendo se sia effettivamente necessario ottenere una licenza edilizia in questi casi.
La Confederazione fa la stessa cosa in Polonia
Nel servizio di SRF, l'ambasciatrice Ivona Kozlovska aveva spiegato di voler rendere più nota la Polonia e "trasmettere alla gente l'anima polacca, che come quella della Svizzera è molto legata alla natura". Tra l'altro, l'ispirazione le è venuta dall'ambasciata svizzera a Varsavia, che ha appeso manifesti pubblicitari della Confederazione sul suo recinto.
Non è stata richiesta un'autorizzazione
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato, dichiarando che non è stata richiesta alcuna autorizzazione. "L'affissione di cartelloni sui recinti di ambasciate a Varsavia viene praticata da numerose sedi diplomatiche", ha spiegato il portavoce del DFAE Pierre-Alain Eltschinger a Keystone-ATS. Finora le autorità della capitale polacca non si sono opposte.

