
Il Consiglio degli Stati si occuperà delle misure urgenti per limitare l'aumento dei costi nell'assicurazione malattia solo alla fine dell'anno. La sua commissione preparatoria giudica impossibile concludere l'analisi del dossier sufficientemente presto in modo da permettere al plenum di occuparsene il 16 settembre. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSS) non rimette in discussione l'urgenza del pacchetto di misure, indica la stessa CSS in un comunicato diramato oggi. L'entrata in vigore dei provvedimenti al primo gennaio 2010 rimane indispensabile e assolutamente realizzabile se le due camere elimineranno le divergenze durante la sessione invernale, aggiunge. Durante la sessione autunnale, che si apre lunedì, il tema sarà dunque affrontato solo dal Consiglio nazionale. I dibattiti, in agenda il 9 settembre, si annunciano animati anche se l'idea di una tassa di consultazione di 30 franchi dovrebbe essere bocciata. La CSS della camera del popolo ha infatti preso decisioni controverse come l'introduzione della libertà di contrarre dal 2012 e nessun aumento dei crediti federali per ridurre i premi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

