Svizzera
LaMal, "La compensazione dei rischi includa anche frontalieri"
©Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
4 mesi fa
È quanto prevede una revisione della Legge federale sull'assicurazione malattia approvata dalla Commissione della sanità del Consiglio degli Stati.

In futuro, anche le persone residenti all'estero, in particolare i frontalieri tedeschi e francesi, assicurati presso una cassa malattia elvetica dovrebbero venir inclusi nel calcolo della compensazione dei rischi. Nel 2021 le persone appartenenti a questo gruppo di assicurati erano circa 170 mila. Lo prevede una revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) che, dopo l'avallo del Consiglio nazionale, nel dicembre scorso, dovrebbe venir approvata anche dagli Stati. La Commissione della sanità della camera dei Cantoni ha infatti approvato con un ampia maggioranza tale modifica legislativa.

Cosa prevede la revisione

Stando alla commissione, ciò comporterà un aumento dei premi degli assicurati interessati, che resteranno comunque nettamente inferiori a quelli svizzeri. Nel contempo gli assicurati in Svizzera, in particolare nei Cantoni in cui lavorano i frontalieri, beneficeranno di una diminuzione dei premi. Lo scopo del progetto governativo è quello di rafforzare la solidarietà nell'ambito della LAMal. In Ticino, le ripercussioni sui premi saranno ininfluenti: i frontalieri italiani sono assicurati perlopiù nel loro Paese. A Basilea Città e Ginevra, invece, i residenti potrebbero beneficiare di una riduzione dei premi. La compensazione dei rischi è stata istituita per evitare che le casse malattia assicurino solo persone il più possibile sane facendo in modo che vi sia una compensazione finanziaria tra soggetti con differenti strutture di rischio: quelli che assicurano poche persone con un elevato rischio di ammalarsi versano contributi alla compensazione dei rischi, quelli che assicurano numerosi rischi elevati, invece, ricevono fondi da essa.

Scambio dati elettronico

Con la revisione della LAMal dovrà essere introdotto anche uno scambio elettronico di dati tra Cantoni e assicuratori in base a una procedura uniforme, simile a quella già esistente nell'ambito della riduzione dei premi. Ciò agevolerà compiti quali la verifica dell'osservanza dell'obbligo di assicurazione e l'assegnazione della quota parte cantonale delle cure ospedaliere. L'obiettivo dello scambio di dati è anche di evitare i casi di doppia assicurazione.