
Le cattive condizioni meteo nel mese di marzo hanno provocato ritardi nei lavori di preparazione per il recupero del relitto del piroscafo "DS Säntis" dal Lago di Costanza. L'obiettivo è portare il battello a secco il 17 aprile, a condizione che il tempo sia buono. "Siamo sicuramente in ritardo sulla tabella di marcia", ha detto Silvan Paganini, contattato dall'agenzia Keystone-ATS. Il presidente dell'associazione di recupero e alcuni membri, che si occupano del progetto nel tempo libero, hanno potuto nel concreto lavorare solo un giorno e una notte nelle ultime due settimane. Il motivo è da ricercarsi nei forti venti.
Il Säntis
Il "Säntis" - piroscafo a ruote laterali - è stato affondato nel maggio 1933 poiché non più atto alla navigazione. Si trova al centro del lago fra Romanshorn e Langenargen (D). All'epoca una rottamazione era considerata troppo cara. Il battello di 48 metri, che poteva trasportare fino a 400 passeggeri, aveva iniziato la sua attività nel 1892. Le autorità del Canton Turgovia - in seguito a un consulto con gli omologhi di Baden-Württemberg (D), Baviera (D) e Vorarlberg (A) - hanno approvato il progetto lo scorso febbraio. Dopo il recupero è prevista l'esposizione al pubblico.

