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Zurigo
L'aggressore antisemita doveva lasciare la Svizzera
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Ats
5 ore fa
L'uomo lunedì è stato arrestato dalla polizia dopo aver aggredito un ebreo ortodosso di 26 anni senza alcun motivo apparente

Il kosovaro che lunedì ha aggredito un ebreo ortodosso per strada a Zurigo era stato oggetto di una decisione di espulsione, poi sospesa dal Tribunale amministrativo federale (TAF). Questa potrà ora entrare in vigore.

L'Ufficio migrazioni del Canton Zurigo ha fatto tutto il possibile negli ultimi anni per sanzionarlo in base alla legge sugli stranieri, ha affermato oggi a Keystone-ATS, confermando un'informazione rivelata dall'emittente svizzero-tedesca SRF.

La Confederazione aveva ordinato il suo ritorno in Kosovo alcuni anni fa. Successivamente il TAF aveva stabilito che l'uomo poteva essere ammesso provvisoriamente in Svizzera dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

L'interessato ha però lasciato temporaneamente la Confederazione, il che ha comportato l'annullamento della sua ammissione provvisoria. Secondo le autorità zurighesi, potrà quindi essere espulso non appena la decisione entrerà in vigore.

Lunedì, il quarantenne è stato arrestato dalla polizia dopo aver aggredito un ebreo ortodosso di 26 anni senza alcun motivo apparente, nel Kreis 3 di Zurigo, un quartiere dove vive una nutrita comunità ebraica. La vittima ha riportato ferite lievi.

L'aggressore era noto alle forze dell'ordine per altri tipi di reati. Ha pronunciato insulti antisemiti al momento del suo gesto e del suo arresto.

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