Cerca e trova immobili
Crisi Energetica
L’accordo di solidarietà con la Germania per la fornitura di gas è in forse
Keystone-ats
4 anni fa
La Svizzera non sarebbe un partner interessante per Berlino poiché non dispone di riserve di gas sul proprio territorio.

La Germania non sarebbe interessata ad un accordo bilaterale di solidarietà con la Svizzera per la fornitura di gas in caso di penuria. Lo ha scritto ieri il "Tages-Anzeiger”, riferendosi a fonti ufficiali germaniche e alle dichiarazioni di Simonetta Sommaruga alla Nzz am Sonntag, secondo cui un esito positivo delle discussioni non è affatto sicuro. Stando al quotidiano zurighese, la Svizzera non sarebbe un partner interessante per Berlino giacché non dispone di riserve di gas sul proprio territorio: insomma, in caso di problemi sarebbe la Germania a dover aiutare la Svizzera e non il contrario.

Un’intesa bilaterale che coinvolga anche l'Italia?

La Germania sarebbe invece più interessata ad un accordo con l'Italia che includa anche la Svizzera, essendo la Confederazione luogo di passaggio di gasdotti che collegano questi due Paesi, forti consumatori di gas. L'Italia ha poi trovato nuove fonti di approvvigionamento che potrebbero far gola a Berlino in caso di scarsità. La Svizzera è interessata a un'eventuale intesa bilaterale con la Germania e con l'Italia: in tal senso si erano espressi i consiglieri federali Sommaruga e Guy Parmelin al Forum economico mondiale (Wef) di Davos (GR) nel maggio scorso. Ma che vi siano delle difficoltà è stato dichiarato anche dal direttore dell'Ufficio federale dell'energia, Benoît Revaz, venerdì scorso in occasione della conferenza stampa di Parmelin sull'organizzazione di crisi in caso di mancanza di energia.

Trattative sospese

Ebbene, Revaz aveva dichiarato che i negoziati con l'Italia erano sospesi a causa della dimissioni del governo Draghi. Tale intermezzo, aveva aggiunto, ha conseguenze anche sui negoziati con la Germania. Stando a Revaz è infatti importante avanzare con tutti e due i Paesi assieme, dal momento che il condotto del gas che passa attraverso il nostro Paese è un elemento essenziale di questi accordi di solidarietà. La notizia della sospensione dell'intesa con Roma era già stata anticipata il 19 di settembre nel corso della sessione autunnale delle Camere federali in una risposta del Consiglio federale a una domanda di Marco Romano (Centro/TI). In ogni caso, stando al governo, il Ministero italiano della transizione ecologica (Mite) ha assicurato che s'impegnerà per garantire la fornitura di gas almeno al Canton Ticino.

I toni critici di Giorgia Meloni

Stando al foglio zurighese, un'intesa di solidarietà tra la Germania e la Svizzera sarebbe possibile solo con l'inclusione dell'Italia. Quest'ultima, tuttavia, potrebbe anche respingere gli ammiccamenti tedeschi; la vincitrice delle elezioni, Giorgia Meloni, si sarebbe fatta notare nei mesi scorsi per i suoi toni critici verso Berlino. Da notare, scrive il "Tagi", che altre trattative della Germania con potenziali fornitori di gas, come la Repubblica Ceca, non registrano progressi. I Paesi Bassi, il Belgio o la Polonia, poi, hanno risposto picche ai desideri del governo Scholz.

I tag di questo articolo