
L’Assemblea comunale di Laax ha approvato ieri sera il progetto di Repower, che prevede la realizzazione di un impianto solare alpino nei pressi della stazione a monte del Vorab. Lo rende noto lo stesso gruppo energetico grigionese, precisando che il progetto è sostenuto anche dal comune (proprietario del suolo), dal gruppo Weisse Arena (che sarà proprietario dell'impianto assieme a Repower) e da Flims Electric (che svilupperà il progetto).
Produrrà 12 GWh di elettricità all'anno
L’impianto sorgerà a est della lingua del ghiacciaio. È prevista la posa di circa 20.000 moduli su una superficie complessiva di circa 150.000 metri quadrati. L’opera avrà una potenza installata di 7,5 MW e produrrà quasi 12 GWh di elettricità all’anno, corrispondenti al fabbisogno medio di 2.200 utenze domestiche.
Fase di test al via in autunno
Dopo il via libera dell’Assemblea comunale, il prossimo passo previsto è l’installazione, nell’autunno 2023, di un impianto di test. Il team di progetto intende infatti assicurarsi che la tecnologia utilizzata "sia idonea a fronteggiare le aspre condizioni meteorologiche sul Vorab e che l’impianto sia effettivamente in grado di fornire gli apporti di energia calcolati, soprattutto nei mesi invernali". L'impianto, precisa Repower, sorgerà in una zona già utilizzata a fini turistici ed è attualmente in corso una valutazione d'impatto ambientale.
Energia solare locale per gli impianti di risalita
In qualità di proprietario, il gruppo Weisse Arena sarà anche un importante acquirente dell’energia solare prodotta a livello locale. L’impianto del Vorab consentirà al gruppo di compiere "un ulteriore passo verso la visione di rendere la destinazione turistica Flims Laax Falera la prima destinazione alpina energeticamente autosufficiente, con una copertura del fabbisogno energetico al 100% da fonti ecocompatibili regionali".

