
Il problema dell'abbandono degli animali durante la stagione estiva è da sempre un tema molto 'caldo' per chi si batte per la loro protezione. La SPA di Ginevra ha deciso di affrontarlo maliziosamente, con delle campagne pubblicitarie che non possono che generare scalpore. Dopo la sorprendente iniziativa dello scorso anno, in cui sembrò fare le veci di un'agenzia di incontri, quest'anno la società ginevrina provoca i cittadini con dei cartelloni di stampo xenofobo.
L'idea è semplice: l'immagine di un cane a rappresentare ogni nazionalità e uno slogan associatole. "Craignez les Allemands", "Méfiez-vous des Français", "Redoutez les Italiens". La Società di Protezione degli Animali stuzzica i ginevrini, invitandoli ad avere paura, a non fidarsi e a temere gli stranieri. Secondo quanto riportato da LeMatin, a queste affissioni ne seguiranno altre, che 'risponderanno' alle prime. Considerata anche la delicata posizione di frontiera della città sul Lemano, non sono ovviamente mancate le reazioni sconcertate dei cittadini e anche da parte di una società proprietaria di svariati parcheggi pubblici, che ha chiesto la rimozione dei cartelloni incriminati. I responsabili della campagna hanno sicuramente raggiunto il loro scopo, ovvero far parlare di sé: "L'idea di un parallelo tra uomini e animali nasce dal fatto che esiste una multitudine di razze di animali provenienti da ovunque. La pluriculturalità arricchisce la società e ciascuno ha diritto al suo posto. Abbiamo voluto giocare sui cliché in un momento in cui la politica di immigrazione è tanto dibattuta nel Canton Ginevra."
Michèle Mex, presidente del rifugio ginevrino, conclude ribadendo che: "Non vogliamo giudicare nessuno, ma solo evitare che la gente si sbarazzi dei propri animali senza rivolgersi a noi."
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